Villa Baruzziana 051.338411 (Lun-Ven 9-18) · Centro Paolo Baldini 051.338485 (Lun-Ven 8-18) direzione@villabaruzziana.it

Ricevere una diagnosi di malattia di Parkinson cambia il ritmo della vita quotidiana, ma non significa dover rinunciare all’autonomia e alle proprie abitudini. Con le giuste strategie, un percorso riabilitativo adeguato e il sostegno delle persone care, è possibile gestire i sintomi e mantenere una buona qualità di vita a lungo. In questo articolo raccogliamo alcuni consigli pratici per affrontare la quotidianità con maggiore serenità.

Conoscere i sintomi per gestirli meglio

Il Parkinson si manifesta con sintomi motori come tremore, rigidità muscolare, lentezza dei movimenti (bradicinesia) e difficoltà di equilibrio. A questi si accompagnano spesso sintomi non motori, come disturbi del sonno, affaticamento, stitichezza o cambiamenti dell’umore. Ogni persona vive la malattia in modo diverso: per questo è importante osservare come i sintomi si presentano nel corso della giornata e comunicarlo al proprio medico, così da adattare le terapie e le abitudini alle reali necessità.

Il movimento come alleato quotidiano

L’attività fisica regolare è uno degli strumenti più preziosi per contrastare la rigidità e mantenere la mobilità. Non serve fare sforzi intensi: camminare ogni giorno, fare esercizi di allungamento e dedicarsi ad attività che piacciono aiuta il corpo e l’umore. Alcuni accorgimenti utili:

  • Programmare i movimenti più impegnativi nei momenti in cui la terapia è più efficace e ci si sente più energici;
  • Fare pause frequenti ed evitare la fretta, che tende ad accentuare i blocchi motori;
  • Usare punti di riferimento visivi o un ritmo (ad esempio contare i passi) per superare i momenti di “freezing”, quando i piedi sembrano incollati al pavimento;
  • Mantenere una buona postura e curare l’equilibrio con esercizi specifici.

Rendere la casa più sicura

L’ambiente domestico può diventare un alleato importante nella prevenzione delle cadute. Piccole modifiche fanno una grande differenza: eliminare i tappeti scivolosi, garantire una buona illuminazione, installare maniglioni in bagno e liberare i percorsi dagli ostacoli. Anche scegliere calzature comode e stabili e organizzare gli oggetti di uso frequente a portata di mano rende i gesti quotidiani più semplici e sicuri.

Alimentazione e benessere

Una dieta equilibrata, ricca di fibre e con un’adeguata idratazione, aiuta a contrastare la stitichezza, un disturbo comune in chi convive con il Parkinson. È utile anche prestare attenzione agli orari dei pasti in relazione all’assunzione dei farmaci, seguendo le indicazioni dello specialista. Prendersi cura del riposo e coltivare relazioni e interessi contribuisce inoltre al benessere psicologico, altrettanto importante di quello fisico.

Il valore della riabilitazione

Un percorso riabilitativo strutturato, che integri fisioterapia, esercizi mirati e, quando serve, logopedia e terapia occupazionale, permette di rallentare la progressione delle difficoltà motorie e di mantenere l’autonomia più a lungo. La riabilitazione va personalizzata sulle esigenze di ciascuno e aggiornata nel tempo, in base all’evoluzione dei sintomi. Presso Villa Baruzziana è disponibile un percorso dedicato di riabilitazione del Parkinson, pensato per accompagnare la persona con competenza e attenzione.

Non affrontare tutto da soli

Convivere con il Parkinson è un percorso che coinvolge anche i familiari, che possono trovare nel confronto con gli specialisti un sostegno prezioso. Chiedere aiuto e costruire una rete di supporto è un segno di forza, non di debolezza. Per informazioni sui percorsi di valutazione e riabilitazione puoi contattare Villa Baruzziana al numero 051 338411: il nostro personale sarà a disposizione per orientarti verso la soluzione più adatta.

Vedi anche: Primi sintomi del Parkinson: riconoscerli per una diagnosi precoce.

Fonti scientifiche