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La disfagia è la difficoltà a deglutire cibi solidi, liquidi o anche la saliva. È un disturbo più comune di quanto si pensi, soprattutto negli anziani e nelle persone con patologie neurologiche, e non va mai sottovalutato: se non riconosciuta e trattata, può avere conseguenze importanti sulla salute e sulla qualità di vita.

Che cos’è la disfagia

Deglutire è un gesto che compiamo migliaia di volte al giorno senza pensarci, ma coinvolge una raffinata coordinazione di muscoli e nervi. Quando questa coordinazione si altera, il passaggio del cibo dalla bocca allo stomaco diventa difficoltoso o pericoloso: si parla allora di disfagia.

Le cause: spesso un’origine neurologica

La disfagia può avere molte cause, ma frequentemente è legata a patologie del sistema nervoso, tra cui:

  • malattia di Parkinson e parkinsonismi;
  • esiti di ictus;
  • sclerosi laterale amiotrofica e altre malattie neurodegenerative;
  • demenze;
  • esiti di traumi o interventi chirurgici.

Anche il naturale invecchiamento può ridurre l’efficienza della deglutizione.

I sintomi da non sottovalutare

Alcuni segnali dovrebbero far pensare a una disfagia:

  • tosse o sensazione di soffocamento durante o dopo i pasti;
  • voce “gorgogliante” dopo aver bevuto o mangiato;
  • sensazione di cibo bloccato in gola;
  • pasti sempre più lenti e faticosi;
  • calo di peso e segni di disidratazione;
  • polmoniti o bronchiti ricorrenti.

Perché è importante intervenire

Quando cibo o liquidi “vanno di traverso” e raggiungono le vie respiratorie (aspirazione), aumenta il rischio di polmonite ab ingestis. La difficoltà ad alimentarsi in modo adeguato può inoltre portare a malnutrizione e disidratazione. Per questo una valutazione tempestiva è fondamentale.

Come la logopedia tratta la disfagia

Il logopedista è il professionista che valuta e riabilita la deglutizione. Dopo una valutazione clinica mirata, propone un percorso personalizzato che può comprendere:

  • esercizi per rinforzare e coordinare la muscolatura della bocca e della gola;
  • manovre e posture che rendono la deglutizione più sicura;
  • indicazioni sulla consistenza di cibi e liquidi più adatta;
  • educazione del paziente e del caregiver sulle strategie da adottare durante i pasti.

L’obiettivo è permettere alla persona di alimentarsi in sicurezza, mantenendo per quanto possibile il piacere del pasto.

Quando rivolgersi a un logopedista

Se tu o un tuo familiare notate difficoltà o “colpi di tosse” ricorrenti durante i pasti, è opportuno parlarne con il medico e richiedere una valutazione logopedica. A Bologna, il servizio di logopedia del Centro Paolo Baldini di Villa Baruzziana offre valutazione e trattamento della disfagia, con un approccio multidisciplinare.

Fonti scientifiche

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