La riabilitazione neurologica aiuta a recuperare le funzioni compromesse da una malattia o da un danno del sistema nervoso. In questo percorso il fisiatra ha un ruolo centrale: è il medico che valuta, imposta gli obiettivi e coordina il lavoro dell’intera équipe.
Quando serve la riabilitazione neurologica
È indicata, per esempio, dopo un ictus, nella malattia di Parkinson, nella sclerosi multipla e in altre patologie che influenzano il movimento, l’equilibrio o l’autonomia.
Cosa fa il fisiatra
- valuta le funzioni motorie e le difficoltà della persona;
- definisce un piano riabilitativo personalizzato con obiettivi realistici;
- coordina fisioterapia, logopedia e altre figure;
- rivaluta i progressi e adatta il percorso nel tempo.
Un lavoro di squadra
Il recupero neurologico richiede un approccio multidisciplinare e continuativo: il fisiatra fa da regista, ma il risultato nasce dalla collaborazione con fisioterapisti, logopedisti, neuropsicologi e neurologi, insieme al coinvolgimento del paziente e del caregiver.
Al Centro Riabilitativo Paolo Baldini di Villa Baruzziana, a Bologna, la fisiatria guida i percorsi di riabilitazione neurologica, compresi quelli dedicati alla malattia di Parkinson.
Fonti scientifiche
Il lavoro del fisiatra si integra con quello del neurologo a Bologna: a Villa Baruzziana la valutazione neurologica e il percorso riabilitativo avvengono nella stessa struttura, senza doversi rivolgere altrove.
Che cosa è attivo a Villa Baruzziana
Dopo un ictus, al Centro Riabilitativo Paolo Baldini sono attivi i percorsi di logopedia — per i disturbi del linguaggio e della deglutizione — e di neuropsicologia, con valutazione e stimolazione cognitiva. Il percorso riabilitativo motorio intensivo del Centro è invece dedicato alla malattia di Parkinson.