Quando si parla di logopedia si pensa spesso ai bambini che imparano a pronunciare correttamente le parole. In realtà la logopedia per adulti è una componente fondamentale della riabilitazione neurologica: dopo un ictus, un trauma cranico o nel corso di malattie neurodegenerative come il Parkinson, molte persone perdono in parte la capacità di parlare, comprendere o deglutire in sicurezza. Il logopedista è il professionista sanitario che aiuta a recuperare queste funzioni, restituendo autonomia e qualità di vita.
Quando serve il logopedista nell’adulto
Le situazioni più frequenti in cui è indicata una valutazione logopedica sono:
- Afasia: la difficoltà a esprimersi con le parole o a comprendere il linguaggio, tipica conseguenza di un ictus che colpisce l’emisfero sinistro del cervello. Può riguardare la parola, la lettura e la scrittura, con gradi molto diversi da persona a persona;
- Disartria: la parola diventa impastata, lenta o poco comprensibile perché i muscoli coinvolti nell’articolazione sono indeboliti o poco coordinati. È frequente dopo ictus, nei traumi cranici e nella malattia di Parkinson;
- Disfagia: la difficoltà a deglutire cibi o liquidi, che può causare tosse durante i pasti, senso di soffocamento e, nei casi più seri, polmoniti da aspirazione e malnutrizione;
- Disfonia: alterazioni della voce, che diventa debole o affaticata, come accade spesso nel Parkinson;
- Disturbi cognitivo-comunicativi: difficoltà di attenzione, memoria e organizzazione del discorso che rendono faticosa la comunicazione quotidiana.
Il campanello d’allarme per i familiari è un cambiamento nella comunicazione o nei pasti: frasi che non escono, parole sostituite o storpiate, tosse ricorrente mentre si mangia, voce che si spegne. In questi casi è utile parlarne con il medico e richiedere una valutazione specialistica.
Come si svolge il percorso logopedico
Tutto comincia con la valutazione: il logopedista esamina il linguaggio, l’articolazione, la voce e la deglutizione con prove standardizzate e osservazione diretta, in collaborazione con il neurologo e il fisiatra. Da qui nasce un progetto riabilitativo personalizzato, con obiettivi concreti e verificabili.
Le sedute di terapia logopedica prevedono esercizi mirati: stimolazione del linguaggio per l’afasia, esercizi di articolazione e respirazione per la disartria e la disfonia, tecniche di deglutizione sicura e modifiche della consistenza dei cibi per la disfagia. Una parte importante del lavoro riguarda anche l’addestramento dei familiari: sapere come comunicare con chi ha un’afasia o come preparare i pasti in sicurezza è decisivo per il recupero.
Perché iniziare presto fa la differenza
Nei mesi successivi a un ictus il cervello attraversa una fase di particolare plasticità: le reti neurali possono riorganizzarsi e compensare, almeno in parte, le funzioni perdute. Per questo la riabilitazione logopedica dovrebbe iniziare il prima possibile e proseguire con costanza. Anche a distanza di tempo dall’evento, tuttavia, un percorso ben strutturato può portare miglioramenti significativi nella comunicazione e nella sicurezza dei pasti.
La logopedia dentro un progetto riabilitativo d’équipe
La logopedia dà i risultati migliori quando è integrata in un progetto riabilitativo complessivo, accanto alla fisioterapia, alla terapia occupazionale e al supporto neuropsicologico. La comunicazione e la deglutizione, infatti, non sono funzioni isolate: postura, respirazione, attenzione e tono muscolare influenzano la parola e i pasti. L’équipe multidisciplinare — fisiatra, neurologo, logopedista, fisioterapisti e infermieri — condivide obiettivi e verifica insieme i progressi, adattando il programma alle esigenze della persona.
La riabilitazione al Centro Paolo Baldini di Villa Baruzziana
Presso il Centro Paolo Baldini di Villa Baruzziana, a Bologna, i percorsi di riabilitazione neurologica integrano il trattamento logopedico con la fisioterapia e le altre terapie riabilitative, all’interno di un progetto personalizzato costruito sulla singola persona: dal recupero dopo l’ictus alla gestione dei disturbi della voce e della deglutizione nella malattia di Parkinson.
Se un tuo familiare ha difficoltà a parlare o a deglutire dopo un evento neurologico, chiama lo 051 338411 per informazioni e per prenotare una valutazione specialistica.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la valutazione di un medico.
Fonti scientifiche
Approfondimenti correlati: Logopedia a Bologna, disfagia: sintomi e cause e logopedia e Parkinson.