“Pronto soccorso psichiatrico Bologna” è una delle ricerche più frequenti tra chi si trova davanti a una crisi: un familiare che non riconosce più la realtà, una persona che parla di farsi del male, uno stato di agitazione che non si riesce a contenere. In quei momenti la domanda giusta non è quale clinica, ma a chi rivolgersi adesso. Questa guida distingue i casi e indica i canali che a Bologna funzionano davvero.
Se c’è un pericolo immediato, chiamare il 112 o il 118. Idee o gesti di farsi del male, minaccia di far male ad altri, grave agitazione, confusione improvvisa, intossicazione: sono emergenze sanitarie e vanno gestite dal sistema di emergenza-urgenza pubblico. Villa Baruzziana non è un pronto soccorso e non gestisce l’urgenza.
Non esiste un “pronto soccorso psichiatrico” separato
A Bologna, come nel resto d’Italia, l’urgenza psichiatrica passa dal Pronto Soccorso ospedaliero, dove è disponibile la consulenza dello psichiatra di guardia. Da lì, se necessario, la persona viene indirizzata al Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC), il reparto ospedaliero pubblico dedicato ai ricoveri in fase acuta. Cercare online una struttura privata “di emergenza” fa perdere tempo prezioso: il percorso di urgenza è pubblico e inizia dal 112/118 o dal Pronto Soccorso.
Quando è un’emergenza
- la persona esprime l’intenzione di togliersi la vita o ha compiuto un gesto autolesivo;
- c’è un rischio concreto di violenza verso altri;
- compare uno stato confusionale acuto, con disorientamento o allucinazioni improvvise;
- c’è un’intossicazione da alcol o sostanze con alterazione dello stato di coscienza;
- la persona ha smesso di mangiare e bere o non è in grado di prendersi cura di sé.
In questi casi non si cerca uno specialista: si chiama il 112 (o il 118) oppure si accompagna la persona al Pronto Soccorso più vicino. Se la persona rifiuta le cure e la situazione lo richiede, esiste una procedura specifica, spiegata nella guida al trattamento sanitario obbligatorio.
Quando è urgente, ma non un’emergenza
Molte situazioni sono gravi senza essere immediate: una depressione che sta peggiorando da settimane, attacchi di panico ripetuti, un disturbo alimentare che il familiare vede aggravarsi, una ricaduta di un disturbo già diagnosticato. Qui i canali sono altri:
- Il Centro di Salute Mentale (CSM) dell’AUSL di Bologna del proprio quartiere: è il servizio pubblico territoriale, accessibile anche senza impegnativa, e accoglie le richieste urgenti in giornata.
- Il medico di medicina generale, che può contattare direttamente lo psichiatra del CSM o prescrivere la visita.
- Una visita psichiatrica privata, con tempi in genere più brevi: come funziona è spiegato nella guida alla visita psichiatrica.
Quando si valuta un ricovero
Il ricovero psichiatrico non è la risposta all’emergenza, ma a una fase di malattia che non si riesce a gestire a casa e in ambulatorio: una depressione che non risponde ai farmaci, una fase maniacale, una psicosi in scompenso, una dipendenza con comorbilità psichiatrica. In Emilia-Romagna il ricovero in una struttura privata accreditata avviene su proposta del CSM o di un medico, in convenzione con l’AUSL oppure in regime privato. Le differenze tra i due regimi, i tempi e i documenti necessari sono descritti nella guida al ricovero psichiatrico privato a Bologna.
Cosa può fare un familiare nel frattempo
- restare con la persona e ridurre gli stimoli: meno persone, meno rumore, nessuna discussione sul merito dei deliri;
- allontanare farmaci e alcol dalla portata;
- annotare cosa è successo, da quando e quali farmaci assume: al Pronto Soccorso o al CSM queste informazioni fanno la differenza;
- non promettere segretezza: la sicurezza viene prima della riservatezza.
Per chi accompagna una persona con un disturbo psichiatrico nel lungo periodo, abbiamo scritto una guida su come sostenere un familiare.
La psichiatria a Villa Baruzziana
Villa Baruzziana è un ospedale privato accreditato attivo a Bologna dal 1911, in convenzione con l’AUSL di Bologna per i ricoveri in psichiatria e certificato ISO 9001:2015. Accoglie ricoveri programmati su indicazione del CSM o del medico curante; non effettua accoglienza in urgenza. I nomi e i numeri d’albo dei medici sono pubblicati nella pagina dell’équipe medica.
Per informazioni sui ricoveri è possibile consultare la pagina prenotazioni o telefonare allo 051 338411.
Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce il parere di un medico. In caso di pericolo immediato chiamare il 112 o il 118.