Villa Baruzziana 051.338411 (Lun-Ven 9-18) · Centro Paolo Baldini 051.338485 (Lun-Ven 8-18) direzione@villabaruzziana.it

Elettromiografia (EMG) a Bologna

Questo servizio fa parte del Centro Riabilitativo Paolo Baldini di Villa Baruzziana.

Che cos’è l’elettromiografia (EMG)

L’elettromiografia (EMG) è l’esame che valuta il funzionamento dei nervi periferici e dei muscoli. Si articola in due parti: l’elettroneurografia, che misura la velocità di conduzione dei nervi con piccoli stimoli sulla pelle, e l’eventuale esame ad ago, che registra l’attività elettrica del muscolo.

Insieme permettono di individuare neuropatie, compressioni nervose (come la sindrome del tunnel carpale), radicolopatie e patologie muscolari.

All’Ambulatorio di Neurologia di Villa Baruzziana, a Bologna, si eseguono circa 1.500 elettromiografie ogni anno, in convenzione con il SSN e in regime privato, con referto immediato a cura dei neurologi specialisti.

Nervi e muscoli

Studia la conduzione dei nervi periferici e l’attività elettrica dei muscoli.

Due fasi

Elettroneurografia (stimoli sulla pelle) ed eventuale esame ad ago; in genere 20-40 minuti.

Referto immediato

Il referto è redatto subito dallo specialista neurologo al termine dell’esame.

Il nostro ambulatorio a Bologna

Da aprile 2024 l’Ambulatorio di Neurologia si trova nel nuovo Padiglione del Centro Riabilitativo Paolo Baldini, con diagnostica strumentale moderna per elettromiografie, elettroencefalogrammi e medicina del sonno. Attivo dal 1999, è un punto di riferimento a Bologna per la diagnosi neurologica.

Tariffario privato

In convenzione (SSN)

36,15 €

Ticket per impegnativa · referto immediato

Esame privato

130 – 200 €

Arti inferiori o superiori 130 € · quattro arti 200 € · referto immediato

Il nostro team

Neurologa

Dott.ssa Stefania Macrì

Neurologa

Dott.ssa Stefania Nassetti

Quando è indicata l’elettromiografia

L’EMG viene richiesta quando si sospetta una sofferenza dei nervi periferici o dei muscoli. I motivi più frequenti sono:

  • formicolii e intorpidimento a mani, braccia, gambe o piedi
  • debolezza muscolare
  • sospetta sindrome del tunnel carpale
  • sciatalgie e dolore irradiato agli arti
  • neuropatie periferiche
  • dolore muscolare persistente

L’esame documenta sede ed entità del danno nervoso, un’informazione che orienta la scelta terapeutica.

Fa male? La risposta onesta

È la domanda che tutti fanno e a cui quasi nessuno risponde con chiarezza. L’elettromiografia è fastidiosa, non dolorosa, e le due fasi si sentono in modo diverso.

La fase di stimolazione

Piccole scosse brevi sulla pelle, che fanno guizzare il muscolo. La sensazione è quella di un formicolio intenso: sorprende, ma dura una frazione di secondo e non lascia conseguenze.

La fase ad ago

Un ago sottilissimo, monouso, viene inserito nel muscolo per registrarne l’attività. Somiglia a una puntura di siringa, ma non inietta nulla. Non richiede anestesia — l’anestetico falserebbe il segnale — e al massimo lascia un indolenzimento di poche ore.

Quanto dura

In genere 20-40 minuti, a seconda di quanti nervi e muscoli vanno studiati. Puoi tornare subito alle tue attività, guida compresa.

Le due fasi sono spiegate nel dettaglio in le due fasi dell’EMG: elettroneurografia ed esame ad ago.

Che cosa riesce a dire l’EMG

L’esame non si limita a confermare che “c’è qualcosa”: risponde a domande precise, che cambiano la terapia.

  • Il problema è nel nervo o nel muscolo? Sono cause diverse, con percorsi diversi.
  • Dove si trova? Il nervo può essere sofferente al polso (come nella sindrome del tunnel carpale), al gomito, o più a monte, alla radice nervosa.
  • Quanto è grave? L’esame misura, non stima: quantifica il danno e permette di seguirlo nel tempo.
  • Serve un intervento o basta aspettare? È spesso l’EMG a dare l’indicazione decisiva.

Se il sintomo è un formicolio persistente, leggi formicolio a mani e piedi: neuropatia periferica e ruolo dell’elettromiografia.

Come prepararsi, e che cosa fare dopo

Non serve digiuno e non vanno sospesi i farmaci.

Le uniche accortezze sono pratiche: niente creme, oli o profumi sulla pelle dell’arto da esaminare (impediscono agli elettrodi di aderire), abbigliamento comodo che permetta di scoprire braccia o gambe, e mani e piedi non troppo freddi — la temperatura bassa rallenta la conduzione nervosa e può falsare le misure.

Se assumi anticoagulanti o hai un pacemaker, segnalalo prima: non sono controindicazioni assolute, ma vanno saputi.

Il referto è immediato: esce al termine dell’esame. Va poi riportato al medico che lo ha richiesto o al neurologo, che lo integra con la visita: un valore alterato, da solo, non è una diagnosi né una terapia.

Come si svolge l’esame

L’elettromiografia si compone di due fasi, che il neurologo esegue in base al quesito clinico:

1. Elettroneurografia. Si studia la velocità con cui i nervi conducono il segnale, applicando piccoli stimoli sulla pelle. La sensazione è quella di una lieve scossa.

2. Esame ad ago. Quando necessario, si registra l’attività elettrica del muscolo tramite un elettrodo sottile. Può causare un fastidio transitorio, ben tollerato dalla maggior parte dei pazienti.

L’esame dura in genere dai 20 ai 40 minuti, in base al numero di nervi e muscoli da esaminare, e il referto è immediato.

Come prepararsi: presentarsi con la pelle pulita, senza creme né oli. È importante segnalare al medico eventuali terapie anticoagulanti o la presenza di pacemaker.

Elettromiografia (EMG) a Bologna: cosa valuta e quando è indicata

L’elettromiografia (EMG) è l’esame che studia il funzionamento dei nervi periferici e dei muscoli, misurando la conduzione nervosa e l’attività elettrica muscolare. Si compone dell’elettroneurografia e, quando necessario, dell’esame ad ago, e permette di individuare neuropatie, compressioni nervose (come la sindrome del tunnel carpale) e patologie muscolari.

All’Ambulatorio di Neurologia di Villa Baruzziana, a Bologna, si eseguono circa 1.500 elettromiografie ogni anno, in convenzione con il SSN e in regime privato, con referto immediato a cura dei neurologi specialisti.

Domande frequenti sull’elettromiografia

?L’EMG fa male?

L’elettroneurografia dà solo una lieve sensazione di scossa; l’esame ad ago può causare un fastidio transitorio, ben tollerato dalla maggior parte dei pazienti.

?Come devo prepararmi?

Presentati con la pelle pulita e senza creme o oli. Segnala al medico eventuali terapie anticoagulanti o la presenza di pacemaker.

?Quanto dura l’esame?

In genere da 20 a 40 minuti, in base al numero di nervi e muscoli da esaminare.

?Per quali disturbi è indicata l’EMG?

Formicolii, intorpidimento, debolezza muscolare, sospetta sindrome del tunnel carpale, sciatalgie, neuropatie periferiche e dolore muscolare persistente.

?Posso fare l’EMG in convenzione?

Sì, con impegnativa (ticket 36,15€ per impegnativa). In privato: arti inferiori o superiori 130€, quattro arti 200€, con referto immediato.

?Quando ricevo il referto?

Il referto è immediato: viene consegnato al termine dell’esame dal neurologo che lo ha eseguito.

Prenota un’elettromiografia

Approfondimenti

Dove siamo

Il Centro Riabilitativo Paolo Baldini si trova in Via dell’Osservanza 21, 40136 Bologna (BO), all’interno di Villa Baruzziana.

Centralino 051 338485

Apri in Google Maps

Le recensioni dei nostri pazienti

Recensioni verificate su MioDottore

★★★★★

“La dottoressa è stata come sempre molto delicata, empatica ed esauriente nelle spiegazioni, perfetta per chiunque ma in particolare per gli adolescenti.”

B.M.
Recensione verificata su MioDottore
★★★★★

“Si conferma una persona attenta e scrupolosa. Mette a proprio agio e dedica tempo all’ascolto.”

D.L.
Recensione verificata su MioDottore
★★★★★

“Professionale ed efficiente. Spiega bene ed è molto gentile.”

L.F.
Recensione verificata su MioDottore