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La fisioterapia e la riabilitazione a Bologna

Questo servizio fa parte del Centro Riabilitativo Paolo Baldini di Villa Baruzziana.

Quando rivolgersi al fisioterapista

Non ogni dolore ha bisogno di fisioterapia, e non ogni dolore passa da solo. Il discrimine, quasi sempre, è il tempo e la funzione: da quanto dura, e che cosa ti impedisce di fare.

Dolore che non passaMal di schiena o cervicale che dura da settimane, torna ciclicamente o peggiora con le attività quotidiane.
Dopo un interventoProtesi d’anca, di ginocchio o di spalla: il recupero della mobilità e della forza non avviene da solo.
Dopo una fratturaAlla rimozione del gesso l’articolazione è rigida e il muscolo indebolito: qui si recupera il movimento perduto.
Una malattia neurologicaMalattia di Parkinson, sclerosi multipla, neuropatie periferiche: si lavora su forza, equilibrio e autonomia.
Un infortunio sportivoTendiniti e lesioni muscolari: tornare in campo troppo presto è il modo più comune per ricadere.
Equilibrio e caduteInstabilità e paura di cadere si affrontano allenando forza, reazioni e sicurezza nei movimenti.

Formicolii persistenti o perdita di sensibilità agli arti meritano invece prima un inquadramento neurologico: leggi formicolio e neuropatia periferica.

Fisioterapista, fisiatra, ortopedico: chi fa che cosa

È una confusione comune, e fa perdere tempo a chi ha già dolore.

Il fisioterapista

È chi esegue il trattamento: valuta il movimento, imposta il programma di esercizi e le terapie manuali, e ti segue seduta dopo seduta.

Il fisiatra

È il medico della riabilitazione: fa la diagnosi funzionale e definisce il progetto riabilitativo, indicando quali trattamenti servono e con che obiettivi.

L’ortopedico

È il chirurgo dell’apparato muscolo-scheletrico: interviene quando serve l’operazione, e spesso è lui a inviare alla fisioterapia dopo l’intervento.

Nel percorso neurologico le due figure lavorano fianco a fianco: leggi il ruolo del fisiatra nella riabilitazione neurologica.

 

 

 

 

Trattamenti e riabilitazione

Trattamenti per il dolore

Le condizioni croniche, come la lombalgia, la cervicalgia e altre forme di dolore persistente, richiedono un approccio integrato e mirato. Offriamo:

Terapie manuali: Tecniche di mobilizzazione articolare e rilascio miofasciale per ridurre il dolore.

Rieducazione posturale: Correzione delle posture scorrette che possono aggravare il dolore.

Il nostro obiettivo è migliorare la funzionalità quotidiana dei pazienti, aiutandoli a gestire e superare il dolore cronico.

Riabilitazione Ortopedica

La riabilitazione ortopedica è pensata per il recupero da lesioni muscoloscheletriche e interventi chirurgici. È particolarmente indicata per:

Fratture: Recupero della forza e della mobilità articolare.

Lesioni sportive: Trattamenti personalizzati per tornare rapidamente all’attività fisica.

Protesi articolari: Riabilitazione specifica per protesi d’anca, ginocchio o spalla.

Tendiniti e disturbi muscolari: Sollievo dal dolore e prevenzione delle recidive.

Riabilitazione Neurologica

La riabilitazione neurologica si rivolge ai pazienti affetti da patologie del sistema nervoso, come:

Sclerosi Multipla e Parkinson: Trattamenti mirati a migliorare la forza muscolare, l’equilibrio e l’autonomia.

Lesioni nervose periferiche: Stimolazione funzionale per il recupero della sensibilità e del movimento.

Neuropatie: Gestione del dolore e ripristino delle funzionalità motorie compromesse.

Terapia manuale e rieducazione posturale: che cosa sono davvero

Sono due termini che ricorrono ovunque e che quasi nessuno spiega. Vale la pena farlo, perché capire perché si fa una cosa è già metà del risultato.

Terapia manuale

Il fisioterapista lavora con le mani su articolazioni e tessuti: mobilizzazioni per restituire scorrimento a un’articolazione rigida, tecniche sui muscoli e sulle fasce per ridurre tensione e dolore. Serve ad aprire una finestra: un intervallo in cui il movimento fa meno male e diventa possibile allenarlo.

Rieducazione posturale

Non è “stare dritti”. È correggere gli schemi con cui ti muovi ogni giorno — come ti alzi, come sollevi un peso, come stai seduto otto ore — perché sono quelli che, ripetuti migliaia di volte, mantengono il dolore.

Esercizio terapeutico

È la parte che dà i risultati duraturi: carico graduale, forza, controllo del movimento. Il tessuto che non viene sollecitato non diventa più resistente, e il dolore ritorna alla prima occasione.

Il punto che conta: nessuna di queste tre cose, da sola, risolve un dolore che dura da mesi. La manualità rende possibile il movimento, il movimento rende stabile il risultato.

Diffida di chi promette la guarigione con la sola manipolazione, e di chi ti mette a fare esercizi senza avere prima capito da dove viene il dolore.

Come si svolge una seduta di fisioterapia

Il percorso inizia sempre con una valutazione: il fisioterapista raccoglie la storia clinica, esamina il movimento, la postura e la funzione articolare, e definisce insieme alla persona gli obiettivi del trattamento. Da qui nasce un programma costruito sul singolo paziente.

Le sedute sono individuali — un fisioterapista dedicato per tutta la durata dell’incontro — e si svolgono in sede, negli spazi attrezzati del Centro Riabilitativo Paolo Baldini. Ogni seduta dura un’ora.

Il numero di sedute non è stabilito a priori: dipende dal quadro clinico, dagli obiettivi concordati e dalla risposta al trattamento. Il programma viene rivisto nel tempo insieme al paziente.

Quante sedute servono, e che cosa aspettarsi

È la prima domanda di chiunque, e merita una risposta onesta: non esiste un numero valido per tutti. Dipende dal problema, da quanto dura, dall’età, dallo stato di partenza e — molto più di quanto si creda — da quanto la persona fa nei giorni in cui non è in palestra.

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Si parte da obiettivi, non da un numero

Alla valutazione si definisce che cosa si vuole tornare a fare: salire le scale, dormire senza dolore, riprendere a correre. Il programma nasce da lì.

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Si verifica lungo il percorso

Se dopo alcune sedute nulla si muove, il programma va cambiato: insistere per inerzia non è un trattamento.

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Si continua a casa

Gli esercizi assegnati sono parte della terapia, non un consiglio facoltativo: sono quelli che rendono stabile il risultato ottenuto in seduta.

Che cosa portare alla prima seduta

  • La documentazione clinica: referti di radiografie, risonanze, ecografie, lettera di dimissione se hai subito un intervento.
  • L’eventuale prescrizione dello specialista, se ne hai una.
  • Abbigliamento comodo, che permetta di muoversi e di scoprire la parte da trattare.

La prima seduta è anche il momento per dire che cosa hai già provato e che cosa non ha funzionato: risparmia tempo a entrambi.

Fisioterapia neurologica e malattia di Parkinson

La fisioterapia neurologica si rivolge a chi convive con patologie del sistema nervoso e lavora su equilibrio, coordinazione, cammino e recupero dell’autonomia nelle attività quotidiane.

Per la malattia di Parkinson, Villa Baruzziana dispone di un percorso dedicato e intensivo presso il Centro Riabilitativo Paolo Baldini: scopri la riabilitazione della malattia di Parkinson.

Fisioterapia dopo un evento neurologico

Nelle malattie del sistema nervoso il lavoro cambia natura. Non si tratta di far guarire un tessuto, ma di riorganizzare il movimento: recuperare quello che si può recuperare, compensare quello che non torna, e mantenere nel tempo ciò che si è conquistato.

Le sedute lavorano su forza, equilibrio, cammino, coordinazione e autonomia nelle attività quotidiane, e si integrano con le altre competenze del Centro — la logopedia quando sono coinvolte voce e deglutizione, la neuropsicologia quando ci sono difficoltà di memoria o attenzione, il neurologo per l’inquadramento e il monitoraggio nel tempo.

Per capire come funziona, leggi che cos’è la fisioterapia neurologica e quando serve.

Prevenire le ricadute

La domanda giusta non è solo “come faccio a stare meglio”, ma “come faccio a non ritrovarmi qui tra sei mesi”. Le recidive, nella maggior parte dei disturbi muscolo-scheletrici, non sono sfortuna: sono il ritorno alle stesse condizioni che avevano generato il problema.

  • Non fermarsi al primo giorno senza dolore. L’assenza di sintomi arriva molto prima del recupero della forza: interrompere lì è il modo più comune per ricadere.
  • Tornare allo sport per gradi. Il carico va ricostruito, non ripreso da dove lo si era lasciato.
  • Curare la postazione di lavoro. Altezza dello schermo, sedia, pause: otto ore al giorno pesano più di un’ora di palestra.
  • Muoversi con regolarità. La sedentarietà è il fattore che più espone alle ricadute, molto più di un gesto sbagliato isolato.

Alla fine del percorso il fisioterapista lascia un programma di mantenimento: pochi esercizi, sostenibili, da portare avanti nel tempo. Sono quelli che decidono se il risultato dura.

Il nostro team

Fisioterapista

Dott.ssa Elisa Arcari

Fisioterapista

Dott. Francesco Pizzuto

Fisioterapista

Dott.ssa Virginia Sacchi

Fisioterapista

Dott.ssa Ilaria Casadei

Tariffario privato

Pacchetto 10 sedute

560€

10 ore

Seduta di fisioterapia

60€

1 ora

Come si accede al servizio

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La fisioterapia è erogata esclusivamente in regime privato. Non è necessaria l’impegnativa del medico curante: è possibile prenotare direttamente una prima valutazione.

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Che cosa portare: la documentazione sanitaria e gli esami già eseguiti (radiografie, risonanze, referti di visite specialistiche), l’eventuale relazione del chirurgo in caso di intervento recente e un abbigliamento comodo per muoversi.

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I costi delle prestazioni sono indicati nel tariffario riportato in questa pagina.

Prenota una valutazione fisioterapica

Fisioterapia e riabilitazione neuromotoria a Bologna

Il servizio di fisioterapia di Villa Baruzziana, a Bologna, propone percorsi di riabilitazione neuromotoria personalizzati per il recupero funzionale dopo eventi neurologici o ortopedici e per la gestione delle patologie croniche.

Particolare attenzione è dedicata alla fisioterapia neurologica, con programmi mirati per l’equilibrio, il cammino e l’autonomia, compresi quelli del percorso per la malattia di Parkinson.

Domande frequenti sulla fisioterapia

?Che tipo di fisioterapia offrite?

Fisioterapia neuromotoria e riabilitazione funzionale, con programmi individuali definiti dopo una valutazione dello specialista in base agli obiettivi della persona.

?Che cos’è la fisioterapia neurologica?

È la riabilitazione rivolta a chi ha patologie del sistema nervoso (ad esempio la malattia di Parkinson): lavora su equilibrio, coordinazione, cammino e recupero dell’autonomia.

?Vi occupate della riabilitazione per il Parkinson?

Sì: è attivo un percorso intensivo dedicato al Parkinson presso il Centro Paolo Baldini.

?La fisioterapia è in regime privato?

Le prestazioni riabilitative sono disponibili in regime privato; per programma e costi è possibile contattare la struttura.

?Come si prenota una seduta a Bologna?

È possibile richiedere un appuntamento o contattare direttamente Villa Baruzziana.

Approfondimenti

Dove siamo

Il Centro Riabilitativo Paolo Baldini si trova in Via dell’Osservanza 21, 40136 Bologna (BO), all’interno di Villa Baruzziana.

Centralino 051 338485

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Le recensioni dei nostri pazienti

Recensioni verificate su MioDottore

★★★★★

“La dottoressa è stata come sempre molto delicata, empatica ed esauriente nelle spiegazioni, perfetta per chiunque ma in particolare per gli adolescenti.”

B.M.
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★★★★★

“Si conferma una persona attenta e scrupolosa. Mette a proprio agio e dedica tempo all’ascolto.”

D.L.
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★★★★★

“Professionale ed efficiente. Spiega bene ed è molto gentile.”

L.F.
Recensione verificata su MioDottore