MEDICINA DEL SONNO: APNEE E RUSSAMENTO

 

La medicina del sonno è una disciplina moderna e altamente multidisciplinare che unisce differenti specialisti, quali neurologi, pneumologi, cardiologi, psichiatri, odontoiatri, otorinolaringoiatri ed altri, attorno all’obiettivo comune di migliorare la salute della persona curando i disturbi che si verificano durante il sonno, condizione in cui spendiamo circa un terzo della nostra esistenza. Tra le problematiche di più frequente riscontro nell’ambito della medicina del sonno si annoverano i disturbi respiratori in sonno, una tematica che fino agli anni 70 del secolo scorso aveva ricevuto scarsa o nessuna attenzione. In sonno la regolazione del respiro si modifica e, grazie al fisiologico ridursi del tono muscolare, può emergere una tendenza al collasso delle prime vie aeree. Le manifestazioni di alterazioni respiratorie in sonno possono avere un variabile spettro di severità, a partire da un semplice russamento a vere e proprie ostruzioni delle vie aeree in sonno.
Il russamento è un rumore inspiratorio che può originare da varie sedi anatomiche, mentre le apnee ostruttive sono attribuibili al collasso inspiratorio del palato molle sulla base della lingua, spesso favorito dalla posizione supina e dall’obesità, e determinano una completa ostruzione al passaggio dell’aria con conseguente decremento della ossigenazione sanguigna. Esistono anche eventi respiratori di severità intermedia (ipopnee, limitazioni di flusso, etc…) o qualitativamente differenti (alterazioni “centrali” del respiro). Il russamento per lo più disturba le persone che ci dormono accanto, invece il ripetersi frequente di apnee ostruttive configura una malattia, la sindrome delle apnee ostruttive in sonno, che si ripercuote sull’intero sistema cardiovascolare.
Dati epidemiologici hanno dimostrato che la sindrome della apnee ostruttive in sonno, definita dalla compresenza di un significativo disturbo respiratorio in sonno unitamente ad un corteo sintomatologico diurno e notturno, è presente in circa il 2% delle donne e 4% degli uomini di mezza età (Young T, et al; N Engl J Med 1993;328:1230-5), da cui ne deriva l’importante impatto sociale del problema. Infatti, importanti studi prospettici hanno associato la sindrome delle apnee ostruttive al successivo occorrere di ipertensione, infarti miocardici e cerebrali, eventi che è possibile prevenire tramite appropriate terapie e con un corretto stile di vita.
Dapprima è fondamentale investigare il sintomo (russamento) riferito dal paziente o dal compagno di letto unitamente ad altri correlati notturni e diurni. Dopo una accurata valutazione clinica è opportuno effettuare differenti accertamenti inerenti la funzionalità polmonare ed infine quantificare tramite un monitoraggio cardiorespiratorio notturno l’entità del disturbo respiratorio. In funzione dei risultati, sono possibili diversi scenari terapeutici (dimagrimento, terapia posizionale, apparecchi di avanzamento mandibolare, interventi otorinolaringoiatrici o maxillo-facciali) o infine dormire con un supporto ventilatorio notturno (ventilazione a pressione positiva continua, CPAP). Ognuno di questi approcci rimanda ovviamente alla multidisciplinarietà della medicina del sonno e richiede una successiva valutazione da parte dello specialista di settore (pneumologo, otorinolaringoiatra, odontoiatra, etc) per verificarne la percorribilità e le prospettive di successo nello specifico paziente in esame.

 

Monitoraggio Cardio Respiratorio

 

Il nostro esame è mirato a uno studio del respiro in sonno. Dopo una visita Neurologica al paziente può venire prescritto un monitoraggio cardio-respiratorio, per iniziare l’iter diagnostico più consono al problema riscontrato. L’esame si effettua attraverso un Polisonnigrafo portatile che registra alcuni parametri come la frequenza cardiaca, il respiro, la saturazione del sangue ecc.. Il Polisonnigrafo va indossato per una notte intera ed è totalmente automatico per cui non è richiesto nessun intervento da parte del paziente. Una volta acquisito l’esame, il tracciato registrato viene editato e viene rilasciato un referto completo.
L’esame richiede una notte di degenza in camera singola presso il reparto di Villa Grande della Casa di Cura. Si entra in struttura dopo le ore 14 e dopo l’accettazione e la prima accoglienza viene montato il Polisonnigrafo e vengono spiegate al paziente le procedure da seguire nel corso della notte (e.g compilazione del diario del sonno ecc.) Viene lasciato il numero di cellulare del Referente e in struttura sono presenti 24h un infermiere e un medico per eventuali emergenze sanitarie. Entro le ore 8 della mattina successiva il Polisonnigrafo viene rimosso e il paziente può lasciare la struttura. Il referto e successiva eventuale visita vengono effettuati entro pochi giorni dall’esame.

 

Protocollo di titolazione domiciliare di CPAP Villa Baruzziana

 

Durata: almeno 4 giornate non continuative con Visita Specialistica Neurologica + 1 notte di ricovero

1° incontro paziente e medico Neurologo: Durata 40 min circa

Visita preliminare con il Neurologo specialista in Medicina del Sonno (se non eseguita)

2° incontro paziente e tecnico di Neurofisiopatologia: Durata 1h circa

Tale incontro prevede la spiegazione dettagliata del percorso terapeutico, una valutazione basale della qualità del sonno e della sonnolenza (somministrate scale visuo-analogiche, VAS), l’identificazione dell’interfaccia (maschera) adeguata, prima di procedere ad un breve periodo di adattamento in laboratorio (30-60 minuti). Viene poi spiegato al paziente l’utilizzo domiciliare del presidio ventilatorio, che successivamente viene consegnato per un periodo di 4 giorni di utilizzo domiciliare (impostato in modalità Auto-CPAP con un range di pressioni prefissate da 4 a 15 cmH2O)

3° incontro tra paziente e tecnico di Neurofisiopatologia Durata 40 min circa

Tale incontro è finalizzato ad una verifica preliminare del trattamento ventilatorio. Prevede l’analisi dei dati dal presidio respiratorio (tempo di utilizzo, perdite d’aria, pressioni erogate, indice di apnee-ipopnea stimato), la verifica di eventuali problemi legati alla maschera o alla gestione del ventilatore e la verifica del preliminare impatto della terapia sulla qualità del sonno e sulla sonnolenza. Infine il tecnico procede ad impostare il ventilatore in modalità CPAP sulla base dei dati raccolti (90-95° percentile modalità Auto-CPAP) e riconsegna il presidio al paziente per un secondo periodo di 4 giorni di utilizzo domiciliare. Se necessario, viene integrato nel ventilatore un umidificatore ed un termostato per migliorare la tollerabilità dello strumento.

4° incontro tra paziente e tecnico di Neurofisiopatologia Durata 40 min circa

Tale incontro è finalizzato alla verifica del trattamento con CPAP. Prevede la ripetizione delle procedure svolte nel precedente incontro.

Al termine del 4° incontro il tecnico NFP e il medico Neurologo decidono, 1) se i dati dimostrano un controllo del disturbo respiratorio soddisfacente, di procedere alla verifica della efficacia della pressione impostata effettuando un Monitoraggio Cardiorespiratorio Ambulatoriale con una notte di ricovero durante la ventilazione notturna con CPAP PERCORSO A; 2) se invece i dati dimostrano una efficacia non soddisfacente decide di continuare la titolazione modificando la pressione impostata e riconsegnando il ventilatore al paziente per un’ulteriore periodo di utilizzo domiciliare (4 giorni) PERCORSO B.

PERCORSO A

Sulla base del risultato del Monitoraggio Cardiorespiratorio con CPAP il medico specialista di riferimento decide se la titolazione può essere considerata soddisfacente o se è opportuno proseguire con la titolazione del presidio respiratorio.

Se ritenuta soddisfacente o dopo gli ulteriori 4 giorni (per la verifica si segue il protocollo del 3° incontro) il paziente effettua una visita specialistica con il Neurologo per la prescrizione del presidio.

PERCORSO B

Dopo 4 giorni si eseguono le stesse procedure del 4° incontro procedendo direttamente alle procedure del PERCORSO A

FOLLOW UP

Il paziente viene programmato per un controllo dopo 60-90 giorni per verifica della aderenza al trattamento e per lo scarico dei dati di utilizzo dal ventilatore.

Per ogni giornata di incontro verrà rilasciato un referto dettagliato delle procedure eseguite.

Nel caso si ritenga clinicamente necessario può essere programmata anche una rivalutazione del respiro durante il sonno con CPAP a distanza con un Monitoraggio Cardiorespiratorio di controllo che esula come costi dal pacchetto di titolazione.

 

Equipe

Dott.ssa  Barbara Mostacci, specialista in Neurologia

Dott. Vincenzo Neri, Tecnico di Neurofisiopatologia

Dott.ssa Irene Minardi, Tecnico di Neurofisiopatologia

 

COSTI

 

IN STRUTTURA CON UNA NOTTE DI RICOVERO

POLISONNOGRAFIA CON REFERTO: 140€

POLISONNOGRAFIA+VISITA NEUROLOGICA: 220€

 

A DOMICILIO ( BOLOGNA E ZONE LIMITROFE)

POLISONNOGRAFIA CON REFERTO: 180€

POLISONNOGRAFIA+VISITA NEUROLOGICA IN STRUTTURA: 260€

 

 

PRENOTAZIONI

051338447 Lun-Ven 8-13

neurologia@villabaruzziana.it

Per maggiori informazioni:

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Villa Baruzziana - Ospedale Privato accreditato con SSN
Via dell'Osservanza n.19 - Bologna
Centralino 051.338411 - Dal Lunedì al Sabato dalle 8 alle 20
Email: direzione@villabaruzziana.it

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